
martedì 8 settembre 2009
CONSIDERAZIONI SU BAD PRISMA.....

lunedì 7 settembre 2009
10 DOMANDE A BARBARA BARALDI
Le mie curiosità melissiane proseguono con le risposte di Barbara Baraldi, autrice del racconto "Le bambole non uccidono", e incontrata alla presentazione di Bassavilla, proprio in riva al Tanaro....
1 - Come hai conosciuto Melissa? (questa domanda la devo fare sempre...)
Ne ho sentito parlare la prima volta a una presentazione di Danilo Arona e ne sono rimasta affascinata da subito.
2 - Se Melissa bussasse alla tua porta?
Le offrirei un tè.
3 - Presumo che nessuno degli autori avesse letto il risultato finale fino alla pubblicazione. La prima sensazione dopo la prima lettura?
Un’antologia che scorre via e regala brividi lungo la schiena.
4 - Chi è il colpevole di tutto questo?
Melissa.
5 - L'appartenenza a questo gruppo é stata o é importante per te?
Un onore far parte di una gang di fottuti professionisti.
6 - La lettura dei racconti conferma l'unicità del progetto: i racconti sembrano temi scritti nella stessa aula da studenti della stessa classe. eppure sono così diversi nello stile, nelle ambientazioni. Come è stato possibile?
Un unico filo conduttore: il flebile sussurro di Melissa.
7 - Come possono coesistere autori indubbiamente molto conosciuti e sconosciuti o quasi nella stessa antologia senza creare scompensi?
Ogni autore ha il proprio stile, ogni storia si collega alle altre rimanendo unica.
8 - Progetti a venire?
Una nuova antologia a novembre ispirata alle atmosfere degli anni settanta.
9 - Vedi un futuro per Melissa e Bad Prisma?
Nuove storie, nuovi viaggi.
10 - Fatti una domanda e datti una risposta, che dieci è un bel numero e io ho già fatto il titolo..
Undici :)
venerdì 4 settembre 2009
10 DOMANDE A GIULIANO FIOCCO

1- Come hai conosciuto Melissa? (questa domanda la devo fare sempre...)
Melissa è un nome che mi ha sempre affascinato, e che ho usato spesso in miei racconti. La sua declinazione maligna è comunque dovuta a Danilo: le prime volte che l'ho incontrata davvero è stata su carmillaonline, nelle prime Cronache di Bassavilla.
2- Se Melissa bussasse alla tua porta?
Se è la Satta, la faccio entrare di corsa.
3- Presumo che nessuno degli autori avesse letto il risultato finale fino alla pubblicazione. La prima sensazione dopo la prima lettura?
La sensazione che il libro segnasse l'inizio di qualche cosa, e non la fine di un (tortuoso) percorso editoriale
4- Chi è il colpevole di tutto questo?
Danilo Arona, al difuori di ogni ragionevole dubbio
5- L'appartenenza a questo gruppo é stata o é importante per te?
E' stata sicuramente di stimolo.
6- La lettura dei racconti conferma l'unicità del progetto: i racconti sembrano temi scritti nella stessa aula da studenti della stessa classe. eppure sono così diversi nello stile, nelle ambientazioni. Come è stato possibile?
Il biogramma di ognuno degli autori è diverso. Questo ha comportato la molteplicità degli stili e delle ambientazioni. Melissa si situa però a livello neocorticale, quindi, nella diversità, si è diventati tutti (in)consapevolmente megafono di un archetipo.
7- Come possono coesistere autori indubbiamente molto conosciuti e sconosciuti o quasi nella stessa antologia senza creare scompensi?
Proprio per il motivo di cui sopra. E poi c'è da dire che il tutto è stato mediato dalla sensibilità fuori del comune di Danilo
8- Progetti a venire?
Terminare il mio terzo romanzo, visto che il secondo non vuole saperne di finire...
9- Vedi un futuro per Melissa e Bad Prisma?
Potrebbe essere interessante: lo scopriremo solo vivendo :-)
10- Fatti una domanda e datti una risposta, che dieci è un bel numero e io ho già fatto il titolo..
Tohu Tehom Theli Than Leviathan Tanin'iver Taninsam!
10 DOMANDE A MAURO SMOCOVICH

2 - Se Melissa bussasse alla tua porta?
3 - Presumo che nessuno degli autori avesse letto il risultato finale fino alla pubblicazione. La prima sensazione dopo la lprima lettura?
4 - Chi è il colpevole di tutto questo?
5 - L'appartenenza a questo gruppo é stata o é importante per te?
6 - La lettura dei racconti conferma l'unicità del progetto: i racconti sembrano temi scritti nella stessa aula da studenti della stessa classe. eppure sono così diversi nello stile, nelle ambientazioni. Come è stato possibile?
7 - Come possono coesistere autori indubbiamente molto conosciuti e sconosciuti o quasi nella stessa antologia senza creare scompensi?
8 - Progetti a venire?
9 - Vedi un futuro per Melissa e Bad Prisma?
10 - Fatti una domanda e datti una risposta, che dieci è un bel numero e io ho già fatto il titolo.....
martedì 1 settembre 2009
LA FALIDA : l'antica leggenda ritorna?
"Voglio tornare al mio albergo. Stasera."
"Non puoi, Signore. Nessuno ti porterà stasera. Con questa pioggia e questo vento nessuno ti accompagnerà".
"E perché mai? La strada è sparita?
"No,Signore".
Scosse il capo e abbozzò un mezzo sorriso. Un altro colpo di vento gettò acqua sulla finestra.
"Non è per le condizioni della strada,è per la Falida".
"Lascia che ti dica. La Falida è la paura,lo spavento,il panico. Una volta che lo sai non lo puoi dimenticare. Ovunque tu sia,se chiudi gli occhi,la Falida si ricompone nei tuoi occhi".
"Circa nove anni fa lungo questa strada che porta in città non c'era alcun lampione. Un mio giovane cugino arrivò alla mia porta sconvolto e ansimante. Mi raccontò tra mille difficoltà di aver visto alla luce di un lampo una donna seduta lungo la strada. Piangeva disperata con il volto tra le ginocchia e la pioggia le batteva sui lunghi capelli neri.
Cercò di parlarle,ma la ragazza continuava a singhiozzare.
"Dimmi che hai,voglio aiutarti".
Lei si alzò in piedi,dando le spalle a mio cugino e non mostrando il volto.
"Parlami,ti prego".
Allora lei si voltò,si passò una mano sul viso. E mio cugino vide che non aveva bocca,non aveva naso,non aveva occhi. Urlò di terrore e scappò via,correndo nel vento,nella pioggia,nel fango. Senza mai voltarsi. Dopo una corsa che sembrò essere infinita vide una luce sulla strada. Un ambulante aveva chiuso il suo banco per ripararsi. Mio cugino gridava la sua disperazione e lui lo apostrofò in maniera brusca.
"Che ti succede,hai bevuto o hanno cercato di picchiarti?”
Mio cugino continuava a gridare di aver visto una donna,di aver visto una cosa orribile.
"Hai visto forse cose così? disse il venditore che ridendo si toccò il volto e al passaggio della sua mano la bocca,il naso,gli occhi sparivano.
La luce,il lume della bancarella si spense.
La Falida è lo spirito della sofferenza, è il male che è di fronte a noi, è il cattivo pensiero.
Guardai il mercante. Volgeva il capo verso la penombra.
"Ma ora l'illuminazione c'è?"
"Con questo tempaccio la luce va e viene e la strada è sempre buia."
Girò la testa verso di me e io rimasi inorridito, il panico mi chiuse la gola e il cuore tentò di uscire dal petto.
Il mercante non aveva bocca,non aveva naso,non aveva occhi.
La luce della sua casa si spense e io chiusi gli occhi,per un secondo e per l'ultima volta.
Da allora non abbasso le palpebre se non per dormire,ma solo quando il sonno vince le mie resistenze fisiche.
Sempre una luce accompagna le mie notti. Colpito dalla Falida.
La Falida è lo spirito della sofferenza, è il male che è di fronte a noi, è il cattivo pensiero.
“Concorso Racconta il tuo mistero 2009”
FUN COOL dal blog di GeloStellato
Nell'occasione ringrazio la mia famiglia, gli amici che mi sono stati vicini nelle ore che hanno preceduto i risultati della giuria, la pizzeria che mi ha dato il suo sostegno materiale e chi mi segue da anni, condividendo tutti i sacrifici che deve fare uno scrittore per ottenere simili risultati.
Pubblico con il permesso di GeloStellato il testo premiato.
L'accompagnatore
Dalla mia bocca non uscivano parole, ma lui rispondeva come se leggesse nei miei pensieri e lo sgomento che si stava facendo strada nella mia mente era più forte della paura di essere morto.
10 DOMANDE A ANGELO MARENZANA
1 - Come hai conosciuto Melissa? (questa domanda la devo fare sempre...)
3 - Presumo che nessuno degli autori avesse letto il risultato finale fino alla pubblicazione. La prima sensazione dopo la prima lettura?
Che abbiamo fatto una gran bella figura
4 - Chi è il colpevole di tutto questo?
5 - L'appartenenza a questo gruppo é stata o é importante per te?
6 - La lettura dei racconti conferma l'unicità del progetto: i racconti sembrano temi scritti nella stessa aula da studenti della stessa classe. eppure sono così diversi nello stile, nelle ambientazioni. Come è stato possibile?
Grazie alla presenza di un elemento così ben definito e allo stesso tempo inafferrabile qual è la protagonista
8 - Progetti a venire?
9 - Vedi un futuro per Melissa e Bad Prisma?
10 - Fatti una domanda e datti una risposta, che dieci è un bel numero e io ho già fatto il titolo.....
Melissa aiutoooo… !!!!
